News 22 aprile MMIX

Quest’anno a Milano apre al pubblico il Gran Salone dei Planisferi
un ampio diorama che raccoglie 18 nuove opere di artisti e designer
riproducendo una Sala delle Carte Geografiche nel 21° secolo.
Orari di apertura:
22 Aprile 19.00-22.00
25 Aprile 15.00-19.00
Indirizzo:
via Pastrengo 12
20159 Milano
Mezzi pubblici:
MM2 Garibaldi, uscita Via Pepe
MM3 Zara
Linee 3-4-5-7
cum privilegio…
Gran Salone dei Planisferi
Grand Hall of Planispheres
Opening Cocktail 22 April 2009, 7 pm
La mostra rimarrà aperta anche sabato 25 aprile
The exhibition will also be open on 25 April, 3 – 7pm
Via Pastrengo 12, Milan
MM Garibaldi, uscita Via Pepe
Astrolabi, geoidi e globi terrestri, mappe geografiche esatte e rappresentazioni visionarie di mondi
reali o immaginati. ~ Come può essere una Sala delle Carte Geografiche nel 21°secolo?
Un manipolo di artisti e designer esplora gli strumenti e le forme della cartografia contemporanea
in un emozionante allestimento d’interni
Astrolabes, geoids and terrestrial globes, geographic maps and visionary representations of real or
imaginary worlds. ~ What could a Hall of Geographic Maps be in the 21st century?
A group of artists and designers explores the instruments and forms of contemporary cartography
in an exciting interior setting
pastrengo.wordpress.com
Artists and designers:
• Pierluigi Anselmi • Joyce Bonafini • Pietro Buffa • Alessandro Busseni
• Cristian del Giudice • Duilio Forte • Silvia Gherra • Laura Guarneri
• Margherita Mazza • Michele Nastasi • Ilaria Pisano • Davide Ponzini
• Samuele Romano • Paolo Rosselli • Valentina Rossini • Enzo Ruta
• Lorenzo Tamberi • Laura Volonnino
a cura di:
C*O*P
Comitato
Organizzativo
Pastrengo
Via Pastrengo 12
20159 Milano
info:
Pierluigi Anselmi 333 39 45 720
Michele Nastasi 331 93 33 153
News 12 aprile MMIX

ArkiZoic OBSESSIO
AtelierFORTE Assedia la Fortezza da Basso di Firenze, 475 anni dopo il progetto originale di Antonio da Sangallo il Giovane. L’assedio (lat. obsessio) si attua attraverso cavalli di legno, scale, corde, frecce, spade e macchine per il vento. SLEIPNIR Florentia, dai suoi 20 metri di altezza domina il bastione principale, puntando verso la cupola del Brunelleschi. E nella Sala della Scherma HRUNTIG Florentia, una sciabola di 15 metri fende lo spazio, mettendo in scena il Duellum FORTE, una mostra retrospettiva dei lavori dell’Atelier.
ArkiZoic è la nuova era artistica caratterizata dalla centralità dell’Anemos, il soffio vitale. ArkiZoic fa parte del Fanerozoico, l’eone attuale, iniziato 545 milioni di anni fa e caratterizzato dall’esplosione della vita sulla terra.

Art 09 dal 25 Aprile al 3 Maggio 2009. Inaugurazione della mostra Sabato 25 Aprile.

Realizzazione della scultura SLEIPNIR Florentia.

L’allestimento della Sala della Scherma.
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ArkiZoic OBSESSIO AtelierFORTE besieged the Fortezza da Basso in Florence, 475 years after the original design by Antonio da Sangallo il Giovane. The Siege (lat. obsessio) is expressed through wooden horses, ladders, ropes, arrows, swords and machinery for the wind. SLEIPNIR Florentia, its 20 meters high overlooking the main bastion, pointing towards the dome of Brunelleschi. And inside the big hall, “Sala della Scherma”, HRUNTIG Florentia, a 15 meters long saber, create Duellum FORTE, a retrospective exhibition of the AtelierFORTE works.
ArkiZoic is the new artistic era, characterized by the centrality of Anemos, the breath of life. ArkiZoic part of Fanerozoic the current era began 545 million years ago and is marked by the explosion of life on the earth.
JulBockNABA
In via Darwin 20, presso la Nuova Accademia di Belle Arti un’opera ArkiZoica si staglia in uno dei cortili. Ecco un’immagine particolarmente suggestiva, i riferimenti si rincorrono e incrociano.
News 18 dicembre MMVIII
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Dal 17 al 19 Dicembre 2008 AtelierFORTE si trasferisce in NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) per un workshop di scultura in legno. Il tema della scultura si ispira alla tradizione del natale in scandinavia.
Julbock ovvero il capro di natale è uno dei simboli del natale più antichi in scandinavia. Fino al 1800 i giovani andavano per le fattorie ed eseguivano semplici rappresentazioni o cantavano una canzone sul capro di natale, uno del gruppo era sempre travestito da capro ed in cambio ricevevano cibo e bevande. Il dio Thor aveva un carro tirato da due capri, Tanngnjóstr e Tanngrisnir. Nel 1800 il capro ricevette un nuovo interessante compito: uno degli uomini della famiglia, travestito da capro, divideva i regali come avviene adesso con babbo natale che all’inizio arrivava con una slitta trainata da due capri. Oggigiorno il capro di natale è un ornamento natalizio. Per seguire l’evoluzione della scultura: http://www.atelierforte.com/webcam3.html
Buon Caprone a tutti! From 17 to 19 December 2008 AtelierFORTE is in NABA (New Arts Academy) for the construction of a new sculpture called JulBock. To see the evolution of the work: http://www.atelierforte.com/webcam3.html |
News 13 settembre MMVIII

Sleipnir Venexia, partito l’11 Settembre alle ore 11.00 dalla Voga Veneta di Mestre ha raggiunto la XI Biennale di Architettura presso l’Arsenale alle ore 15.50.
L’equipaggio dello Sleipnir: DVILIVS, Francesco Maria Von Gorni, Lucio Forte, Barbara Fregosi, Carlo Neidhardt, Massimo Todini
Si ringraziano la Voga Veneta e Andrea Zausa per l’aiuto.
La XI Biennale, Aaron Betsky e Emiliano Gandolfi.

Per vedere il video e tutte le immagini dell’evento: http://www.atelierforte.com/works/sleipnir-venexia/index.html
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Sleipnir Venexia arrived in XI Biennale of Architecture Thursday 11 at 3.50 p.m. To see all the pictures and the video, follow this link:http://www.atelierforte.com/works/sleipnir-venexia/index.html
News 7 settembre MMVIII
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AtelierFORTE si trasferisce a Venexia per la Biennale di Architettura. Segui sul sito lo sviluppo della Scultura Sleipnir-Venexia che partendo da Mestre sbarcherà in Biennale! Arrivo previsto dell’opera: Mercoledì 10 Settembre…riusciranno i nostri prodi ad arrivare nell’arsenale? Puoi seguire le evoluzioni del progetto su: http://www.atelierforte.com/works/sleipnir-venexia/ __________________________________________________________ AtelierFORTE is working on Sleipnir Venexia, a floating sculpture arriving in Venezia, Biennale of Architecture, the 10 of September. Follow the evolution on: http://www.atelierforte.com/works/sleipnir-venexia/
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Sleipnir
La storia di Sleipnir
Gli dei, gli Asi, si erano appena insediati nella nuova dimora di Midgard e avevano appena costruito il Valhalla, quando un artigiano offrì loro la possibilità di cingere Midgard con un possente muro in grado di resistere agli attacchi dei giganti. In compenso, per il lavoro da svolgere in tre stagioni, l’artigiano chiedeva Freyja, la dea della bellezza, il sole e la luna. Gli dei riuniti in consiglio decisero di proporre all’artigiano di realizzare l’opera durante la sola stagione invernale e senza l’aiuto di altri uomini in cambio delle richieste. L’artigiano rispose che lo avrebbe fatto a patto di potersi fare aiutare dal proprio cavallo, Svadilfori. Loki acconsentì e venne sigillato il patto con un giuramento.
Il borgo fortificato iniziò ad essere costruito il primo giorno d’inverno ed i lavori, grazie al possente cavallo, procedettero con incredibile velocità. Quando i sei mesi della stagione invernale stavano volgendo al termine, l’opera era davvero quasi completata.
Gli dei nel panico per l’imminente cessione di Freyja, del sole e della luna incolparono Loki reo di aver acconsentito al patto, e gli intimarono di trovare immediatamente una soluzione, altrimenti sarebbe stato condannato ad una morte straziante. Loki preso da grande paura si tramutò in giumenta e sedusse il possente cavallo Svadilfori che strappate le redini corse via nella foresta dove vi restò in sua compagnia tutta la notte ed il giorno seguente.
L’artigiano, preda di un’ira irrefrenabile, tipica dei giganti, conseguente al fallimento dell’opera, svelò la sua vera natura. Gli dei, smascherato il gigante, chiamarono subito in aiuto Thor, che era partito per combattere i troll. Thor, al suo arrivo, fracassò senza indugio la testa del gigante col suo possente martello miollnir.
Così dall’unione di Loki ed il cavallo Svadilfori nacque Sleipnir, dotato di otto zampe, il migliore dei cavalli tra gli dei e gli uomini.
Sleipnir venne consegnato ad Odino e così divenne il suo destriero.






